Sabato prossimo, a Sassari, verrà inaugurata una mostra dello scultore nuorese. L'esposizione, a cura dell'associazione Move in Art, resterà aperta al pubblico fino al 19 marzo
Sabato 27 febbraio alle ore 18:30, nel negozio d´arredamento Proposte d´Interni, in via Roma 50 a Sassari, verrà inaugurata la Mostra
"Fusione di Forme" di
Enrik Francesco Ciensi. A curare l’esposizione è
Move in Art, l’associazione culturale fondata nel 2007 da
Eleonora Angheleddu e
Luca Delogu e dedicata alla promozione dell’arte contemporanea.
Informazioni sull’artista
Enrik Francesco Ciensi, nasce a Nuoro il 15/01/1972. Dopo il diploma all’istituto d’arte di Nuoro nella sezione di architettura e arredamento, intraprende uno studio personale sui materiali - il legno, la pietra, il marmo e svariati altri - cercando di estrapolarne le peculiarità. Inizia con lo scolpire il legno, acquistando così nel tempo una manualità propria che lo porterà a sviluppare un metodo di lavoro diverso dal solito e a passare successivamente alla pietra e al marmo.
Ciensi si accorge che il lavorare un solo materiale non gli permette di liberare la propria creatività e di portarla a livelli più alti, così si cimenta nello sviluppo di una propria tecnica che lo porta a creare delle opere uniche nel loro genere, usando due o più materiali - che possono essere pietra e legno, marmo e pietra e così via - lavorati insieme come un unico materiale, pur avendo struttura e densità diverse. La difficoltà nel creare determinate opere sta appunto nel moderare la pressione nei punti di giunzione o contatto dei diversi materiali in modo da non comprometterne lo sviluppo e la riuscita. Per la realizzazione di una scultura, a seconda delle dimensioni e dei materiali utilizzati, occorrono tempi molto lunghi. Ogni singolo pezzo è fatto interamente a mano e ogni inserto in rame è specificatamente piegato a mano laddove necessario.
Nel 2006 Ciensi partecipa con alcune sculture a “
Magie d’inverno”, a cui prende parte con alcuni quadri anche il pittore nuorese Gino Frogheri. Nel 2005 partecipa a un concorso internazionale per giovani scultori promosso dalla fondazione Arnaldo Pomodoro con una scultura in legno e marmo. Negli anni successivi si dedica completamente alla ricerca, sperimenta nuove idee e strade e si cimenta anche nella pittura e nel design, traslando dalla scultura all’arredo. Attraverso la creazione di pezzi unici cerca quindi di vedere e vivere l’arte a 360 gradi.
Presentazione della mostra
Poesia per l’anima, bellezza e piacere alla vista, e al tatto, queste sono le sensazioni che si provano davanti alle creazioni artistiche di Enrik. Nome d’arte, Enrik; Francesco Ciensi, per l’anagrafe di Nuoro, è un artista “a tutto tondo”. Dico questo perché si apprezzano le sue sculture girandoci intorno, quasi passeggiando; ma non solo: Enrik ha la capacità unica di esprimersi con ogni strumento materico. Sia che modelli il legno, che scolpisca la pietra, che plasmi il metallo, lo fa in maniera fluida e naturale, come chi conosce perfettamente il linguaggio degli elementi della natura e i sentieri delle loro venature. L’artista conosce la materia e sa domarla, facendo sì che possa parlare ad ogni orecchio, e che ogni orecchio possa comprendere e capire, infatti in ogni opera lui fonde e amalgama materiali diversi, insieme. Il tuo sguardo scorre fluido dal legno meranti del Brasile al rame, passando poi al marmo o allo scisto del Gennargentu. Puoi carezzare la sua scultura da un’estremità all’altra quasi senza accorgerti che hai toccato materiali diversi, tanto sono armoniosamente abbinati. Solo gli occhi ti rivelano in questa unità la varietà dei colori e le loro diversità molecolari: il rosso del rame e il verde della trachite, il biondo del rovere, o il bianco latteo del marmo di Orosei, che diventa il candore serico della coscia di una donna. A chi mi chiede delle opere di Enrik, devo confessare la mia incapacità di descrivere qualcosa che devi guardare, per capire e, se possibile, toccare. Per questo è impossibile descriverle o mostrarle in foto: non sarebbe sufficiente una e non ne basterebbero dieci; ogni scultura devi “ascoltarla” in tutti i suoi linguaggi, i suoi colori. Solo così potrai farti portare via dalla sua
kuntelas (gondola), tra i canali della “Serenissima”, solo allora la tua anima potrà salpare per porti sconosciuti, sulle ali della sua vela curva di rame. Enrik ti trasporta nel suo mondo con semplicità, anche se ogni opera è frutto di profonde ricerche e grande padronanza della tecnica. Anche i suoi quadri diventano sculture appese al muro: ecco
Geometrie Universali, con i suoi drappeggi scarlatti e bianchi pietrificati e il suo ordito sapiente di corde che come una racchetta gigantesca cattura l’Occhio del creato e lo scaglia nel firmamento. L’artista predilige le linee curve, modella e piega con maestria il legno e il metallo che si compenetrano in musicali armonie. Ogni scultore, ogni buon artigiano conosce i segreti e le venature dei legni e delle pietre, ma l’artista vero riesce anche a svelare questi segreti a chiunque, esperto o no, rendendolo partecipe della multiforme e straordinaria bellezza del mondo che ci circonda. Questo fa Enrik: ci accompagna, tenendoci per mano, in questo suo mondo, che è anche il nostro.
Elio Moncelsi
Associazione Culturale Move in Art
Tel. 3294854605 - 3401891311
E mail:
move-in-art@hotmail.it
Sito:
www.moveinart.wordpress.com